Il Milan-Mun a Expo parla di Ogm e chiede di incontrare Ban Ki-Moon

26/05/2015

(Di Luigi Cadelli *) MILANO EXPO

Ieri a Expo 140 studenti delle scuole superiori del Nord Italia si sono riuniti nel padiglione conferenze per partecipare a una simulazione dei lavori dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite come previsto dal Model United Nations (Mun), convegni promossi dall’Onu e finalizzati a diffondere una migliore conoscenza della diplomazia multilaterale.
La conferenza, organizzata dal Model United Nations del Civico Liceo Linguistico “Alessandro Manzoni” di Milano, ha visto gli studenti rivestire il ruolo di ambasciatori delle maggiori nazioni del mondo per dibattere il tema degli organismi geneticamente modificati (Ogm). La questione contrappone Paesi che producono e vendono Ogm, come Canada e Stati Uniti, e altri che chiedono di vietarne l’utilizzo. Il bando può essere totale, come in Lussemburgo o nello Zambia, oppure parziale, con una infinità di sfaccettature sia per quanto riguarda i semi, la produzione o la commercializzazione.

Sono stati presentati innumerevoli emendamenti alla risoluzione avanzata dalla delegata dello Zambia a testimoniare la serietà e l’impegno dei partecipanti nel cercare una risposta condivisa al problema dibattuto. La risoluzione alla fine è passata anche se con un margine stretto, chiedendo un potenziamento della ricerca sugli Ogm da parte di istituti affidabili e imparziali, la protezione delle colture e di agricoltori non Ogm, la tutela della biodiversità e misure per rendere più consapevoli i consumatori di cibo transgenico nei Paesi dove la vendita è permessa. Una delegazione del Milan-Mun chiederà al segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon di essere ricevuta durante la sua prossima visita a Milano e di accettare il documento elaborato.

Vanno fatti i complimenti a questi giovani, che in piene attività di preparazione delle verifiche di fine anno, si sono impegnati a preparare i loro interventi scritti e orali e presentarli con grande capacità comunicativa, in lingua inglese, ai loro coetanei e al pubblico presente. Anche gli organi d’informazione dovrebbero fare la loro parte. La scuola non è solo disaffezione allo studio, bullismo e vandalismo. I ragazzi del Milan-Mun dimostrano che può essere anche impegno, studio e serietà.

*Docente del Liceo Civico Liceo Linguistico “Alessandro Manzoni” di Milano e coordinatore del Milan-Mun 2015

OnuItalia.com


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